L.A. Noire

C'è una cosa che il developperi devono capire, se vogliono che io gli molli ancora dei soldi. Ascoltate, signori delle softuer auz: per scrivere trama e dialoghi di un videogioco dovete assumere e pagare gente che di lavoro scrive trame e dialoghi.

Soprattutto, dovete sincerarvi che questa gente non capisca niente di videogiochi, non sia appassionata di videogiochi e comunque non sia in alcun modo legata alla cultura "nerd" se non per vaghi ricordi d'infanzia.

Sarebbe anche bene che i vostri team di QA, oltre a controllare che i poligoni non copulino, fossero in grado di distinguere un dialogo da una discorso da malati di mente, in modo che poi quando è il momento sappiano prontamente segnalare i problemi di personaggi che fanno discorsi senza senso.

No, perché altrimenti saltano fuori giochi come L.A. Noire, che sembrano la copia rimasticata, reinghiottita e rigurgitata di un qualche filmetto di serie B, con una storia, con i personaggi, i dialoghi e la trama che definire imbarazzanti è fargli un favore.

Anche perché costa oltre 60 cucuzze questo gioco, gradirei qualcosa di meglio.

Dove sono capitato

Oggi un mio conoscente tedesco su Facebook dà l'annuncio che "diventerà papà". Al che una comune conoscente tedesca gli chiede: ma la cagnolina o tua moglie? nel senso di chi è rimasta incinta.

Voi, voi che parlate tanto di andarsene dall'Italia, veniteci qui. Venite a vedere quanto avanti sono al nord. Provate a vivere in un posto dove la cosa migliore che vi sentite dire è l'equivalenza tra vostra moglie, la madre dei vostri figli, e un cane.

Sospeso

Ci sono quelle sere che stai per andare a letto con la sensazione che qualcuno, più d'uno, ti abbia pisciato in testa per tutto il giorno. 
Quelle sere in cui avresti voglia di prendere a pugni il cielo e la terra.
Quelle sere che dici no, domani non mi alzo più, tanto a che serve.
E in quelle sere così, c'è solo una canzone che ti salva dal baratro.