- I telefilm brutti, tipo Ringer o Falling Skies.
- Le serie che guardano solo le donne e francamente non so quali siano.
- I telefilm per chi soffre da sindrome da pene piccolo, come Game of Thrones o Sons of Anarchy.
- Le serie TV per donne e gay, come Glee o Sex & the City.
- Le serie TV belle.
Per una tassonomia delle serie TV
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TV Tropes
Cultura e colonizzazione
A me piacciono le prove definitive. Mi piacciono perché di solito sono il solo a portarne, in una discussione. Non capisco perché gli altri non riescano mai a fornirne di altrettanto solide. Comunque, oggi vi porto la prova definitiva del perché la cultura pop americana sta colonizzando e uccidendo quella italiana.
Esempio di cultura pop americana
Esempio di cultura pop italiana
Non ci stanno colonizzando. Ci stanno salvando.
De conspiratione
Parte I
Ieri ho guardato la prima puntata del telefilm V, che dovrebbe essere il rifacimento dei mitici Visitors. Dico dovrebbe, perché la serie originale era una metafora del nazismo e quindi anche questa avrebbe dovuto esserlo. Invece da subito un capo della resistenza all'invasione aliena spiega come stanno le cose veramente: i visitatori sono in realtà dei rettiliani mascherati da umani e da decenni si sono infiltrati nei gangli vitali della società umana, dando origine a tutte le guerre, le crisi economiche, le carestie e le malattie del mondo, così da potersi presentare come i pacificatori venuti dallo spazio, ingannare il genere umano e spazzarlo via dal pianeta.
Questa storia è di fatto quello che David Icke propone nei suoi libri, dove parla proprio di rettiliani che governano il mondo secondo il principio “problema, reazione, soluzione”, creando tensioni ad arte e proponendo come soluzione il dominio assoluto su tutte le nazioni.
Ma poiché Icke viene giustamente preso in giro per aver creato una teoria cospirazionista che ricalca palesemente i tratti fondamentali della serie originale dei Visitors, il cerchio si chiude là dove si era aperto. Sono il solo a vedere dell'ironia in tutto questo?
Per la cronaca, il nuovo V mi sembra valere quanto l'originale Visitors e i libri di Icke, non credo che guarderò anche la seconda puntata. E Morena Baccarin non regge il confronto con Jane Badler.
Parte II
Mario Placanica, l'ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova, è indagato dalla procura di Catanzaro per violenza sessuale su minore e maltrattamenti. Secondo quanto trapelato, ieri la vittima degli abusi, che all'epoca dei fatti aveva 11 anni […]
Ricordiamo che Placanica ha sempre affermato di non essere il responsabile della morte di Giuliani e accusato i Carabinieri di averlo usato e poi buttato; ricordiamo anche che ha avuto un incidente in auto causato dai freni difettosi e ora ha un processo per stupro di una minorenne.
Quest'uomo è il più grande concentrato di sfortuna dell'Italia repubblicana. Consiglierei di evitare il caffè, dovesse finire in carcere. E gli asciugamani e i sacchetti di plastica.
Californication
Lo dico per i miscredenti che non lo sapessero: è iniziata la terza stagione di Californication. Ed è iniziata nel migliore dei modi.
Californication è una serie televisa incentrata sul personaggio di Hank Moody, uno scrittore di successo in crisi di mezza età, dedito all'uso irresponsabile di alcol, cannabis e donne. E questa è la trama delle ultime due stagioni e anche della prossima. Ma se siete interessati alla trama, non è quello che fa per voi, perché gli autori hanno scelto un cliché più vecchio dell'auto di mio nonno, hanno assunto un attore che sembrava finito nel bagaglio dell'auto di mio nonno, li hanno mischiati a dovere e sono riusciti a tirarne fuori una delle serie più belle di sempre.
Scordatevi gli intrecci narrativi di Lost, le storie d'amore di Ally McBeal, la riscrittura della demonografia di Buffy, il futuro di Battlestar Galactica, il pastiche di generi di Firefly... niente di tutto questo.
In Californication hanno puntato dritto alla pancia del telespettatore proponendo due soli argomenti: sesso e droghe, consumati in maniera smodata, compiaciuta e senza rimorso, dall'inizio alla fine di ogni puntata. Hanno corso il rischio di girare la prima serie porno soft-core della storia della televisione, e invece no. Hanno creato un mondo amorale, iperreale, decadente, assurdo e del tutto incompatibile con la comune concezione di realtà.
Insomma, il capolavoro che mi fa apprezzare il mondo occidentale, capitalista, corrotto e prossimo alla fine di cui tutti si lamentano. Forse staremo per estinguerci, ma almeno lo facciamo con stile, come nessun'altra civiltà prima d'ora, e mi sento molto orgoglioso di farne parte. Già mi immagino che bel mondo sarà, quello governato da qualche moralista barbuto o da qualche dirigente post-comunista.











