De conspiratione

Parte I

Ieri ho guardato la prima puntata del telefilm V, che dovrebbe essere il rifacimento dei mitici Visitors. Dico dovrebbe, perché la serie originale era una metafora del nazismo e quindi anche questa avrebbe dovuto esserlo. Invece da subito un capo della resistenza all'invasione aliena spiega come stanno le cose veramente: i visitatori sono in realtà dei rettiliani mascherati da umani e da decenni si sono infiltrati nei gangli vitali della società umana, dando origine a tutte le guerre, le crisi economiche, le carestie e le malattie del mondo, così da potersi presentare come i pacificatori venuti dallo spazio, ingannare il genere umano e spazzarlo via dal pianeta.

Questa storia è di fatto quello che David Icke propone nei suoi libri, dove parla proprio di rettiliani che governano il mondo secondo il principio “problema, reazione, soluzione”, creando tensioni ad arte e proponendo come soluzione il dominio assoluto su tutte le nazioni.

Ma poiché Icke viene giustamente preso in giro per aver creato una teoria cospirazionista che ricalca palesemente i tratti fondamentali della serie originale dei Visitors, il cerchio si chiude là dove si era aperto. Sono il solo a vedere dell'ironia in tutto questo?

Per la cronaca, il nuovo V mi sembra valere quanto l'originale Visitors e i libri di Icke, non credo che guarderò anche la seconda puntata. E Morena Baccarin non regge il confronto con Jane Badler.

Parte II

Mario Placanica, l'ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova, è indagato dalla procura di Catanzaro per violenza sessuale su minore e maltrattamenti. Secondo quanto trapelato, ieri la vittima degli abusi, che all'epoca dei fatti aveva 11 anni […]

Ricordiamo che Placanica ha sempre affermato di non essere il responsabile della morte di Giuliani e accusato i Carabinieri di averlo usato e poi buttato; ricordiamo anche che ha avuto un incidente in auto causato dai freni difettosi e ora ha un processo per stupro di una minorenne.

Quest'uomo è il più grande concentrato di sfortuna dell'Italia repubblicana. Consiglierei di evitare il caffè, dovesse finire in carcere. E gli asciugamani e i sacchetti di plastica.

5 commenti:

Enrico ha detto...

Hahaha è vero, anche a me è venuto subito in mente Icke :)

essere disgustoso* ha detto...

Mario Placanica, è indagato per violenza sessuale su minore.
Facevano il gioco dell'estintore.

Beta ha detto...

Icke suscita facile clamore per le sue storie sui rettiliani. Questo malgrado moltissimo delle sue analisi storiche siano, su altri punti, attendibilissime.
La cosa lascia facilmente spazio a derisioni (quando di lui non si conosca altro) o a dubbi. Ciò a volte dura anche anni, o magari per sempre, a meno che uno non si faccia nel frattempo un po' di cultura neurologica e scopra che:

"Il nucleo più interno e più antico del nostro cervello viene chiamato dagli studiosi 'cervello rettiliano' perchè ha le stesse caratteristiche che ritroviamo nel cervello della specie dei rettili, molto precedente alla nostra nel cammino evolutivo."...

Forse ciò non spiegherà di un colpo tutte le sue teorie ma di sicuro offre una ragionevole chiave di lettura a questo aspetto.
Per il resto già Einstein affermava che
"é più facile spezzare un atomo che un pregiudizio". Icke non scrive certo tutte verità, ma scrive molte meno idiozie di quanto chi non lo ha mai letto si preoccupa di puntualizzare.

Tommy Angelo ha detto...

Beta "Il nucleo più interno e più antico del nostro cervello viene chiamato dagli studiosi 'cervello rettiliano'

Certo: c'era quella puntata di "Esploriamo il corpo umano" dove uno dei protagonisti stava per fare una rissa con dei bulletti, e spiegavano che certi istinti sono dovuti proprio a questa parte del cervello più antica. Il ragazzo faceva figurativamente a botte con un coccodrillo e vinceva, per dimostrare che noi siamo meglio dei rettili.

Comunque ti informo che noi esseri umani abbiamo lo stesso apparato riproduttivo dei mammiferi, ma questo non fa di me un toro da monta.


Forse ciò non spiegherà di un colpo tutte le sue teorie ma di sicuro offre una ragionevole chiave di lettura a questo aspetto.

Per niente :-) Una cosa è dire che l'evoluzione abbia mantenuto integra una parte di cervello per milioni di anni, un'altra è dire che ci sono tra noi rettili antropomorfi che governano il mondo. Sono proprio incompatibili le due cose.


Per il resto già Einstein affermava che
"é più facile spezzare un atomo che un pregiudizio".


Immagino che Einstein si riferisse a cose tipo le leggi razziali, l'eugenetica, i campi di sterminio, gli ebrei che avvelenano i pozzi, cose così... Anche perché, avendo a disposizione uranio fissile a sufficienza, non serve niente per far spezzare un atomo, fa tutto da solo. Il casino è fermarlo :-)


Icke non scrive certo tutte verità, ma scrive molte meno idiozie di quanto chi non lo ha mai letto si preoccupa di puntualizzare.

Nemmeno Lenin scriveva tutte verità, e nemmeno Hitler. C'erano però quei piccoli particolari che ti facevano capire se le loro teorie tendessero verso la direzione "interessante ma da approfondire" oppure "idiozia cosmica".

Ciao :-)

beta ha detto...

- Comunque ti informo che noi esseri umani abbiamo lo stesso apparato riproduttivo dei mammiferi, ma questo non fa di me un toro da monta. -

Ovvio che ciò non fa di te un rettile o un mammifero. Fa tuttavia di te un essere vivente in cui, accanto a caratteristiche prettamente umane, convivono aspetti che hai in comune tanto con mammiferi che con rettili.
Parlare di cervello rettiliano significa parlare di quella parte del cervello che ad essi ci rende simili e che ha su di noi intense influenze in quanto ha una velocità di risposta nettamente superiore alle parti che governano, ad esempio, gli istinti altruisticii o sociali. È a causa di ciò che capita di leggere di qualcuno che spacca il crick in testa al malcapitato che gli ha tagliato la strada...

- Per niente :-) Una cosa è dire che l'evoluzione abbia mantenuto integra una parte di cervello per milioni di anni, un'altra è dire che ci sono tra noi rettili antropomorfi che governano il mondo. Sono proprio incompatibili le due cose. -

Se volessimo individuare un nome simbolico (capace di evocare e riassumere determinate caratteristiche) per esseri umani governati maggiormente dai propri primordiali istinti di sopravvivenza e sfruttamento che da altri ben più evoluti il nome rettiliani sarebbe appropriatissimo... E da questa prospettiva non identificherebbe rettili antropomorfi ma umani rettilo-pensanti.

Potresti obiettare semmai, perché non dirlo chiaramente, ma questo è un altro discorso.

- Immagino che Einstein si riferisse a cose tipo le leggi razziali, l'eugenetica, i campi di sterminio, gli ebrei che avvelenano i pozzi, cose così... -

Io immagino che potesse facilmente riferirsi a qualsiasi opinione non convenzionale, poiché il travaglio che dovrà seguire sarà in ogni caso lo stesso: affrontare le critiche di chi non si è mai dato la pena di informarsene ma è più sicuro di ciò che non che del fatto che la terra giri intorno al sole.... Ah, già, un esempio che per qualche secolo ha incontrato persone, ignare di ogni verifica, ma che ben volentieri accendevano i roghi. Sì, forse si riferiva a questo... ;-)

- Nemmeno Lenin scriveva tutte verità, e nemmeno Hitler. C'erano però quei piccoli particolari che ti facevano capire se le loro teorie tendessero verso la direzione "interessante ma da approfondire" oppure "idiozia cosmica". -

diversamente dagli esempi citati Icke non promuove imprese belliche. Altra differenza è che le loro teorie sono state viste come tutt'altro che "idiozia cosmica"... In comune c'è che in entrambi i casi, chi ha urlato pro, quanto chi in quest'altro caso urla contro, solitamente non ha mai letto niente al proposito...

- Ciao :-) -

cordialmente: ciao ;-)

ps: non sono un fan di Icke, so solo che molto di quanto scrive, oltre ad essere opposto al sentire comune è pure ampiamente dimostrabile...