Mamma, Ciccio mi tocca

Avete presente tutti quei docenti, ricercatori universitari, professori di liceo che alimentano da sempre la litania della scuola e dell'università che non sono meritocratiche, dove va avanti solo chi si sottomette alle storture del sistema eccetera eccetera?

Non fanno quasi tenerezza? Fanno parte di quel sistema, sono stati accettati da quel sistema, quindi implicitamente ammettono che loro sono un bel gruppo di pappatori di tasse altrui (è semplice logica: tu dici che il sistema accetta solo gli amici degli amici, tu sei stato accettato dal sistema, vuol dire che anche tu sei amico di un amico), però poi vi spiegano con tono serioso e ditino alzato che il sistema brutto e cattivo va cambiato altrimenti perdiamo “competitività” (massì dai, “competitività” e “social web” ci stanno sempre bene).

Perché ricordate: in Italia vanno avanti solo i raccomandati e gli incapaci. Tranne loro. Loro sono lì per merito, chiaro. Riconosciuto da chi? Da quelli che mandano avanti raccomandati ed incapaci. Certo, perché chi manda avanti raccomandati ed incapaci ha fatto l'eccezione per loro, non lo avevate capito?

5 commenti:

lamb-O ha detto...

Il fatto è che siamo allo scontro generazionale: quando Celli fece pubblicare quella merda di lettera al figlio, quasi tutti gli ipoquarantenni (meglio che under-40, no? XD) che non fossero troppo intristiti dentro trovarono naturale incazzarsi e volerlo vedere immerso nell'olio bollente, tutti quelli iper, anche normalmente intelligenti, non capirono questa cosa e dissero che aveva ragione.

Ma vabbe', sulla mia visione della questione degli anziani ho già detto tante volte (in sintesi, sono per soluzioni staliniane), e mi taccio.

essere disgustoso* ha detto...

qualcosa del genere?

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html

lamb-O ha detto...

@ed*:

non ho capito *_*

essere disgustoso* ha detto...

ho solo citato la fonte, dato che quella lettera fece incazzare anche me.

è un paraculo. una lettera scritta probabilmente perchè il rettore non ha dato la cattedra a suo figlio.

nell'università che frequentavo ogni cognome si ripeteva almeno tre volte e proprio loro ti venivano a dire che era un postaccio malato di nepotismo.

certa gente non tiene minimante al proprio karma.

lamb-O ha detto...

Ah, ok.

Ma parla con gli over-40 e i più ti diranno "eeehh, purtroppo ha ragione, il sistema sbroc, meno male che c'è lui che lo dice sbroc". Insopportabile.