Natale 2009: pensieri

Oh, finalmente, post natalizio. Lo scrivo oggi e temo che ve lo dovrete far bastare almeno fino a fine anno, perché il poco tempo che passo in Italia vorrei fosse lontano dal computer. Sarò sintetico.

Uno. Il Natale è una festa religiosa cristiana. Non scherzo mica. Non c'entra che io non sia credente, né che nemmeno diversi milioni di persone al mondo non lo siano. Il Natale è una festa religiosa cristiana. Per essere chiaro, questo è un invito a fare causa allo Stato italiano perché ci obbliga a celebrare una festa cristiana violando i nostri diritti umani. Su forza, come regalo da mettere sotto l'albero voglio che qualcuno faccia causa all'Italia di fronte alla Corte Europea dei Diritti Umani e che la obblighi ad abolire questa festività lesiva della laicità dello Stato scritta nella quarta di copertina della Costituzione di Paperopoli. Si compita “ci o e erre e enne zeta a”, e si legge “se decido di fare le battaglie di principio, le faccio anche quando il principio va contro il mio interesse o la mia pigrizia”.

Uno.uno. Siccome so già dove si andrebbe a parare, ricordate che cambiare nome alle cose non cambia le cose. Per cui rinominare il Natale in “Winter Holiday” non ne cambia la natura di festa religiosa cristiana, allo stesso modo in cui chiamare le feci “cioccolata” non le fa odorare di cacao al latte.

Uno.uno.uno. Se dovesse sorgere il dubbio di chiamare il Natale “vacanze d'inverno” come forma di rispetto verso le altre culture, faccio presente che gli appartenenti alle altre culture sono forse diversi da noi, ma non sono stupidi. Sanno benissimo che il Natale è una festa cristiana e soprattutto non si offendono per il fatto che da noi ci sia una religione e delle festività religiose. È inutile cercare di gabbarli cambiando il nome, perché loro sanno cos'è. Capite? Loro sanno benissimo perché ad un certo punto in Europa tutti smettono di lavorare, si fanno i regali, le campane suonano e i bambini cantano le canzoni. Non li fregate con così poco. Se io vado – per dire – in Egitto e vedo la gente digiunare e pregare e fare festa dopo il tramonto, capisco benissimo che stanno celebrando il Ramadan e non mi offendo. Però se il governo cambia nome al Ramadan con “festa d'autunno”, io rido, perché è una evidente presa in giro.

Due. Il Natale non è una festa pagana, non è la festa del Sol Invictus e non è la celebrazione del culto mitraico. È vero che l'imperatore Aureliano tentò di imporre il culto del Sol Invictus come religione ufficiale dello Stato, stabilendo la sua celebrazione il 25 dicembre. Ed è vero che sostanzialmente il cristianesimo si è appropriato della data. Così come si è appropriato delle basiliche (edifici dedicati alla vita pubblica e al commercio) per farne luoghi dove celebrare il proprio culto. Perché il Cristianesimo ha scalzato il paganesimo e soprattutto ha scardinato i culti solari e mitraici che erano i suoi diretti concorrenti. Se io vengo a casa vostra, vi caccio di casa e voi morite di freddo sul marciapiede, non significa che io sono voi, significa che io ho preso il vostro posto e voi siete morti. Quindi a Natale, se non siete credenti, non scrivete mail o post o messaggi su Facebook o sms in cui augurate “buon solstizio d'inverno” o “buon giorno del sole invitto”, che tanto invitto non lo era, evidentemente. No, buon Natale. Fine. Saremo anche senza Dio, ma almeno con il senso del ridicolo.

Tre. Comprendo che l'eccesso di retorica natalizia possa essere fastidioso, ma lo è anche l'eccesso di retorica anti-retorica-natalizia. Lo sappiamo che il Natale è quello che è, mi pare del tutto inutile – ogni anno – ripetere e ripetere che il Natale è consumismo e sentimenti di plastica. Siamo stati tutti alternativi in vita nostra, conosciamo le regole del gioco, ma i giochi sono belli quando durano poco. Il Natale (festa religiosa cristiana) è quello che è e ce lo teniamo così. Forse se ci impegnamo tutti a non rompere le scatole anche in quel giorno, magari qualcosa di buono ne esce. Se avete orrore dei buoni sentimenti un tanto al chilo, passate l'Avvento ed il Natale come un vero cattolico: sono sicuro che sareste accontentati in meno di due giorni. E alla fine sareste disposti a leccare gli stivali del Babbo Natale del centro commerciale pur di poter ascoltare Rudolph the Red Nosed Reindeer.

Quattro. Amici del nord Europa. Provate a comprendere questo fatto, non difficile nella sua essenza. Natale è il 25 dicembre, non il 24. Venti-cinque. Twenty-five. Fünfundzwanzig. Twenty-fem. Vijfentwintig. Sul serio. Non è che ce lo siamo inventati noi, è proprio la religione che ha imposto questa data, ci sono stati Concilii pieni di teologi per stabilire la data. Persino Aureliano aveva stabilito il 25 dicembre come data del Sol Invictus al solo scopo di potersela far rubare dai cristiani. Capisco che la vigilia di Natale (cioè la notte in cui si veglia in attesa della nascita del Figlio di Dio) sia una cosa talmente bella da arrivare a confonderla col Natale medesimo, ma è come non andare a lavorare il venerdì perchè si è molto contenti che il giorno dopo sia sabato.

Cinque. Il Babbo Natale rossovestito e paffuto è un'invenzione della malvagia multinazionale delle bevande assassine. E allora? Intanto, prima c'erano San Nicola o Gesù Bambino, di conseguenza la Coca Cola ci ha salvato da due orrendi simboli cristiani che minavano la laicità dello Stato e bisognerebbe ringraziarla perché ci ha risparmiato una causa alla Corte Europea dei Diritti Umani. Poi, il Babbo Natale rosso è esteticamente più gradevole di un vescovo emaciato e vestito di verde come la muffa del gorgonzola, quindi va bene così che tanto non si torna indietro.

E alla fine, breve compilation natalizia che vuole sottolineare il carattere religioso e cristiano di una festa imposta dallo Stato a tutti quelli che cristiani non sono, ma contro la quale, strano davvero, nessuno protesta. Spero con questo post di non aver leso i diritti umani di alcun lettore. In questo caso consiglio una denunzia alla Corte Europea dei Diritti umani, perché per una semplice Corte di Assise non mi scomodo neanche.

22 commenti:

Attila ha detto...

Tommy attento, perchè qualcuno in cerca di risarcimenti facili lo trovi sempre...

Buon Natale comunque... così siamo in due a poter venire citati!

Cordialità natalizie

Attila

anonimo di qualche giorno fa (Vittorio...và: lo confesso....) ha detto...

Tommy, buona festa del solstizio d'inverno (in ritardo.... ma perdonami).

Per inciso, a casa mia, di mio padre, del padre di mio padre etc., fin dai tempi di Diocleziano (post mortem, ovviamente) l'unico che si sia mai fatto vedere (perdona il paradosso) è stato gesù bambino. E io ancora ci credo!!!!

Buona Befana e buon soggiorno in Italy.

Tommy Angelo ha detto...

Attila, ma il mio piano è malvagerrimo: i server di blogger sono in Usa, io vivo in Germania, pescatemi pure se ci riuscite. Ah-ah (tanto io ho i Gesuiti dalla mia)

* * *

Vittorio, che poi la scelta di Gesù Bambino è molto più semplice da mantenere come bugia. Babbo Natale devi trovare dei modi assurdi per farlo viaggiare e fargli portare le cose, inoltre essendo un vecchio certe cose non le sa e allora gli devi pure scrivere. Invece Gesù, essendo Dio, è onnipotente per definizione e non c'è bisogno di spiegare un bel niente. Lui fa perché può.

Inoltre è bambino quindi sa anche i gusti dei suoi coetanei e tutto è più facile.

Tommy Angelo ha detto...

Dimenticavo: buon Natale anche a voi!

Santaruina ha detto...

Uno dei post natalizi più sinceri che abbia mai letto :-)

Buon Natale a te

London Alcatraz ha detto...

Io che sono convenzionale, qualunquista e demagogo ti faccio da parte mia e di Rachel degli auguri assolutamente convenzionali ma molto sinceri:

Buon natale Tommy, a te e a Frau Angelo, e complimenti per la scelta musicale.

Io credo che la mattina di Natale mi deliziero' con la Sesta di Beethoven diretta da Karajan.

Yoss & Rachel & London Alcatraz

PS da te mi aspetto un 2010 di post pirotecnici.

Keep up with the good job mate.

Basta Con La Droga ha detto...

Buone feste, Sior Angelo.

danzasullacqua ha detto...

Buon Natale anche a Te!

Sono d'accordo sul fatto "Natale non è proprio la Festa del Sol Invictus" anche perchè, dopo che lo augurano, m'aspetto minimo che vadano a sacrificare un toro.
Il Solstizio son 3 gg prima
Quest'anno ho fatto un sacco di auguri agli inglesi e mi sono accorta che a) ti dicono buon Natale b) Happy winter holidays lo si usava poco
Per inciso anche da me passava Gesù Bambino :)

Tommy Angelo ha detto...

Santaruina, Yossarian, BCLD, Annarella tanti auguri anche a voi.

Che Papà Natale vegli su di voi e vi porti tante bambole e macchinine radiocomandate (il più bel regalo che ho ricevuto, avrò avuto 8 o 9 anni, era la macchina radiocomandata: ero il bambino più felice del mondo).

farfintadiesseresani ha detto...

Applausi. E buon Natale.

essere disgustoso* ha detto...

su questo argomento, con me, sarà sempre scontro. e a prescindere dalla posizione assunta: altrimenti a cosa servoni i blog?
detto ciò, se non fosse un colpo terribile per l'economia al quale è ormai irrimediabilmente assuefatta lo vorrei abolire per davvero, il natale. e credo sia per questo che nessuno protesta.

personalmente queste feste non hanno alcun senso. e le ferie vorrei prenderle quando dico io, non quando fa freddo e sei costretto a stare in casa con parenti, che quando va bene sono tuoi (a proposito, salutatemi tutti quella strega di vostra suocera), con i quali nella tua vita ideale non vorresti avere niente a che fare.

e riguardo ai regali, con le persone che mi conoscono e con le quali posso essere me stesso, non ne faccio nè ricevo. per me il regalo di natale è come cioccolatini e fiori a san valentino: lo fai per i primi due anni, poi capisci.

soprattutto non capisco, da te che (a quello che ho capito) sei ateo, con quale spirito dici "buon natale": pura tradizione? be', allora mi dispiace che si sia finito di bruciare streghe o di lapidare adultere. mia suocera non la sopporto proprio.
io non auguro buon natale proprio a nessuno: al limite, buone vacanze a chi ne gode. davvero, non lo dico per fare polemica sterile* ma non vedo motivo nè senso nell'augurare "buon natale". proprio no.
di conseguenza, se andassi a vivere in iran augureresti una buona "notte del destino" a tutti, durante il ramadan? se non ci credi che senso ha dire "buona festività religiosa di una religione alla quale non appartengo"? perchè tutti quelli intorno a te lo fanno?

se davvero fosse così, spera di non ritrovarti mai in un raduno di scambisti sadomaso coprofili e omosessuali. laici.

in conclusione tengo comunque a precisare che non ho nulla di personale contro le figure di gesù o di babbo natale: entrambi sono personaggi nati per far sognare i bambini ma l'importante, poi, è non prenderle troppo sul serio.

e per quest'anno, nel nome dell'abbassamento dei toni, della ritrovata lealtà politica tra centrodestra e centrosinistra e in ricordo del vecchio compromesso storico nonchè alla ricerca di nuove convergenze paralle, al massimo posso augurarti...

http://files.splinder.com/e62737428e0120b049ca91b0d9e975bd.jpg

sì, lo so, sono un cacacazzo original. e nel giorno di natale ancor di più: sono cacacazzo 364 giorni l'anno. mi risparmio solo durante la pasqua. ecco, in quel periodo lì mi sento più buono.

e che dio benedica la secolarizzazione :-)

-----------------------------------------
*= be', a dire il vero un po' sì.

ps
è da questo commento che è nata l'intro al mio post di oggi.
essine orgoglione!

Palmiro Pangloss ha detto...

I due regali piu' belli mai ricevuti per natale sono stati un MP38 - splendido, in metallo col calcio di legno - e un Leopard telecomandato. Tutto sommato potevo finire peggio. Insomma, almeno da grande non hgo invaso la Polonia, non ancora.

Leo ha detto...

Grazie del post, bello, intelligente. Direi arguto, se non fosse un aggettivo un po' âgé. Buon Natale.

paniscus ha detto...

"Quindi a Natale, se non siete credenti, non scrivete mail o post o messaggi su Facebook o sms in cui augurate “buon solstizio d'inverno” o “buon giorno del sole invitto”, che tanto invitto non lo era, evidentemente. No, buon Natale. Fine. Saremo anche senza Dio, ma almeno con il senso del ridicolo."

------

Giusto per puntualizzare, anche se non penso che la bordata fosse rivolta contro di me: io sono effettivamente una dei reprobi che hanno ho scritto "buon solstizio" (peraltro, come coda marginale in un post che parlava di tutt'altro), ma l'ho scritto in un post del 21 dicembre, e non del 25, e l'ho scritto perché quel giorno cadeva effettivamente il solstizio.

Che a me piace NON perché sia paganoeggiante, né perché sia relativista, ma esattamente al contrario: perché è astronomico, ovvero, un inoppugnabile dato di fatto scientifico che vale per tutto il pianeta e che potrebbe mettere d'accordo tutta l'umanità (a parte un sano scambio semestrale di emisferi), a prescindere da qualsiasi religione, qualsiasi etnia e qualsiasi differenza di storie tradizionali.

Non ho problema ad augurare buon Natale OGGI, il solstizio era tutta un'altra cosa.

saluti
Lisa

fra Alberto ha detto...

Atei: andate tutti a lavurá il 24 e il 25 dicembre :-)
Comunque e proposito di date, la messa della veglia dovrebbe essere alla mezzanotte, qui in Germania alle 22.30, capirai faceva un freddo veramente becco.
Un saluto

Anonimo ha detto...

In ritardo ma con un buon spunto:

e con la domenica come la mettiamo?

Anonimo ha detto...

io a natale mi faccio sempre i cazzi miei me ne fotto dei cristiani, dei mussulmani, dei laici e del mondo!

Tommy Angelo ha detto...

E fai bene! E' così che si campa fino a cent'anni

vittorio ha detto...

e nesuno che si sia ricordato di quella povera vecchia della Befana...

vittorio ha detto...

"s"

Ester ha detto...

Seguo il tuo blog da un po', su Google Reader, e...ecco, oggi stavo rileggendo i post che avevo segnato come speciali e mi sono trovata a rileggere questo. Lo so, siamo un po' lontani da Natale, sia in avanti che all'indietro.
Be, comunque. Dici delle cose pazzesche qui. In senso buono, intendo. Soprattutto quella cosa della coerenza. Cioè, io sono cristiana praticante, e festeggio il Natale appunto come festa cristiana.
Però dà fastidio che tutta la gente che si lamenta delle intromissioni della religione negli affari di Stato e cose varie del Natale non si sia mai lamentata. E perché? Eh be, perché avere le vacanze e farsi i regali PIACE. Però coerenza zero.
Ok, non so se sono riuscita a spiegarmi bene.
Tutto qui.
E complimenti ancora per il post! Davvero.

- Ester, 17 anni

Tommy Angelo ha detto...

Grazie Ester!

Tommy, un sacco di anni di più :-)