Il processo è abbastanza intuibile: alla ricerca del consenso tra le masse si fa leva sulle paure del popolino e si addita come causa unica di tutti i problemi una parte minoritaria del corpo sociale, indicandola come un agente di entità quasi onnipotenti ma invisibili e dipingendo il potere in carica come vittima di un potere più forte. In questo modo è possibile mettere in atto azioni concrete di repressione senza doverne pagare le conseguenze: picchiare, derubare, perseguitare, imprigionare, deportare e uccidere anarchici o ebrei non comporta alcun problema di perdita del consenso o di supporto economico e politico, essendo ebrei ed anarchici pochi, deboli e poco amati dal resto della popolazione.
Agente della finanza anglosassone
Durante la guerra fredda, la nuova potenza egemone ha potuto continuare questo schema, teorizzando un'enorme cospirazione planetaria creata dall'Unione Sovietica i cui agenti si erano infiltrati nei gangli vitali dell'apparato statale e della società americana, creando il clima adatto all'accanimento contro l'avversario politico. Nel frattempo le teorie che coinvolgevano gli ebrei e i comunisti non sono morte, ma sono scivolate nell'ombra, covando sotto la cenere dei movimenti di estrema destra.
Quando lo spauracchio dei comunisti ha fatto il proprio tempo, è stato sufficiente teorizzare un complotto planetario retto da entità ancora più fumose del comunismo (che se non altro poteva essere rozzamente identificato con uno Stato ed il suo esercito e le sue spie e la sua propaganda), il Grande Complotto Islamico contro le Nostre Libertà®.
Lo schema si perpetua: il potere crea consenso per mezzo di un capro espiatorio, contro il quale esercita violenza in spregio delle leggi e del buonsenso, sicuro di non trovare alcuna opposizione a quegli atti. Così il governo italiano può rapire, espellere, imprigionare senza processo muratori e autisti di camion, perché farebbero parte di una cospirazione globale volta a trasformare l'Italia in un califfato.
Il futuro califfo d'Italia
La destra italiana è particolarmente capace in questo senso in quanto, oltre ad adeguarsi alla politica dei più potenti imperi americano ed inglese, propone sempre un guizzo nazionalpopolare che ci regala quel tratto di originalità made in Italy. Così la coalizione di destra, che ha la maggioranza dei voti ed è sostenuta e guidata dall'uomo più ricco e potente d'Italia, proprietario di un sistema mediatico capillare e monopolistico, sin dal suo nascere ha sempre adottato lo schema della cospirazione. Il risultato è che nel volgere di 16 anni da quel fatidico 1994, una folta schiera di persone, giornalisti, politici, blogger, editorialisti, ogni volta che incontra qualche critica al sistema politico contemporaneo non allineata alle critiche permesse dal Ministero della Verità grida con gli occhi iniettati di sangue e la bava alla bocca “complottisticomplottisticomplottisti!”, mentre – contemporaneamente – elabora fantasiose quanto complicate (ma pur sempre scopiazzate) teorie della cospirazione in cui ogni agente o accadimento che non vada perfettamente a favore del potere quasi assoluto che esercitano sul Paese fa parte del complotto globale. Quale complotto globale? Chiaramente quello della finanza anglosassone (ding!) che vuole distruggere l'Italia (ding!) e che per fare questo se la prende con il governo di destra (ding!) che sta attuando una politica di autonomia (ding!) a favore del popolo (ding!) in aperto contrasto con la suddetta finanza (ding!). E per impedire che in l'Italia cada in mano loro (ding!) bisogna innanzitutto sconfiggere le sinistre (ding!) che sono i burattini della finanza anglosassone (dinghededinghededì!!!) che controlla i giudici (ding!). Addirittura un noto ministro dalla erre moscia è andato alla tv nazionale rivelando agli italiani che il mondo è governato da una setta di banchieri e finanzieri (ding!) che potremmo definire Illuminati (dindondan-dindondan!!!).
E funziona, non c'è che dire. Persino siti dal magniloquente titolo d'ispirazione marxiana ormai seguono in fila indiana queste teorie della cospirazione.
Va da sé che nessuna di queste persone crede veramente ad una cosa del genere e che la mossa è puramente propagandistica. Le grande ideologie sono cadute, il mondo sta diventando sempre più complicato e gli elettori non si fidano più del potere: è logico che prima o poi qualche potente si riciclasse come nemico dei potenti. Il ministro con la erre moscia, quando si è messo a parlare male degli Illuminati in televisione, sapeva bene che in ascolto c'erano decine di migliaia di persone in attesa di sentir dire queste cose da qualcuno di importante. Più o meno tutti sappiamo che esiste una finanza anglosassone, più o meno tutti sappiamo che essa è potente e più o meno tutti sappiamo che il sistema bancario è un pozzo nero, ma in pochi sanno effettivamente i meccanismi reali quali siano. È un sistema lontano e dai contorni indefiniti. E allora arriva il ministro che dice “sì avete ragione, ci sono i banchieri anglosassoni che comandano tutto e tutti, votate me alle prossime elezioni e gliela faremo vedere noi a quei cattivoni!”
Il sistema è semplice e collaudato: qualche politico viene indagato? I giudici complottano per favorire la finanza anglosassone. Qualche impiegato statale scende in piazza con le bandierine lillà? La sinistra complotta per favorire la finanza anglosassone. Non consegnano le firme per le elezioni amministrative? Complotto contro la politica antimperialista del governo. Di Pietro cerca di coniugare un verbo? La quinta colonna della finanza anglosassone trasmette messaggi in codice agli agenti sotto copertura.
La finanza anglosassone
David Icke
Purtroppo queste astruserie prenderanno sempre più piede. E ancor di più, finché le uniche critiche al sistema sono rottami di socialismo reale e impiegati statali con la sciarpa lillà che gridano “golpe!” per ogni singolo atto o dichiarazione di un rappresentante della destra. Su Facebook.
Promemoria per chi volesse conquistare il mondo: fate sempre la parte dei perseguitati. Sempre e comunque. Se stuprate, frignate perché i poteri forti vogliono uccidere il maschio. Se picchiate, frignate che ha cominciato lui. Se vi arrestano, frignate che questa non è vera democrazia. Non sottovalutate mai il potere della lamentazione. Se siete presidente della Regione, dite che Roma vi vuole distruggere. Se siete Presidente del Consiglio, dite che la Cina/gli Usa vi vogliono distruggere. Se siete Presidente del Mondo, è ora di tirar fuori la storia dei rapimenti alieni. Più potere avete, più dovrete lamentarvi.