Quando i videogiochi imitavano la guerra e non viceversa

Alle porte dell'adolescenza, pronto a scoprire il mondo, feci un incontro che mi segnò per sempre: Wolfenstein 3D. All'epoca non lo sapevo, ma sul mio (se non sbaglio) 386 con Windows 3.1 c'era il fondatore d'una prospera schiatta di videogame che avrebbe avuto un successo inenarrabile: lo sparatutto in prima persona. FPS, per gli hardcore wanker e per evitare di pronunciare la parola “sparatutto”. Poi vennero i vari Doom, Duke Nukem, Quake, capisaldi sì, ma che mi avevano anche stancato. Il nuovo millennio, missando insieme computer potenti, Saving Private Ryan e Band of Brothers, mi ha fatto riappassionare al genere FPS con Call of Duty e Medal of Honor (nello specifico Pacific Assault).

Evidentemente mi attira il filone del soldato in lotta con nazismo. Dal 2005 al 2009 non ho più sparato un colpo, per poi ricominciare con Call of Duty: Modern Warfare. Finito quello, ho deciso che è ora di basta. Non per chissà quali motivi, ma se gli sviluppatori di FPS hanno deciso di intraprendere quella strada, io non ci sto. Mi spiego.

Il succo dello FPS era l'eroe solitario che combatte da solo terribili nemici. Terribili nemici che erano più forti di lui. Molto più forti. In Wolfenstein 3D impersonavate un prigioniero che doveva scappare da un castello zeppo di SS e alla fine dovevate sconfiggere Hitler, che pilotava un mecha dotato di ben quattro Gatling.

Superata questa fase à la McLane e raggiunta una certa maturità, in Call of Duty non si era più un eroe solitario, ma un soldato in mezzo a tanti soldati. Solo che si finiva sempre nelle situazioni più difficili: il lancio della 101 Divisione Aviotrasportata in Normandia, la battaglia del Pegasus Bridge, la casa di Pavlov e così via. In Medal of Honor il gioco iniziava con l'attacco a Pearl Harbour e proseguiva con le battaglie nelle isole del Pacifico. Vi assicuro che cercare di difendersi dagli attacchi giapponesi con un M1903 Springfield è tutt'altro che semplice.

Pur nella loro diversità, è facile vedere come questi giochi avessero come caratteristica comune quella di mettere il giocatore in condizione di inferiorità rispetto al nemico. È una cosa logica. Nessuno si appassiona alle storie di quelli più forti di tutti, non si identifica con loro. È bello quando il debole vince sul forte, nessuno si vanta di essere Golia contro Davide. E se per caso create un personaggio invincibile, dovete per forza introdurre un punto debole: Achille aveva il tallone, Superman la criptonite, Joe Hallenbeck la musica rap. Il nodo focale non è la vittoria (per convenzione sapete già chi vince) ma come si combatte. È lo stesso motivo per cui gli alpini e i paracadusti possono ancor oggi essere orgogliosi di Nikolaevka e Al Alamein: hanno perso, ma hanno saputo tener testa ad un nemico più forte e numeroso.

Ora, quando ho preso in mano l'osannato Modern Warfare, sono rimasto prima di stucco (circa dieci secondi) poi tramortito dalla noia. Il gioco è ambientato nel presente e voi fate parte delle SAS inglesi e dei Marines americani. E già qui siete i più forti in campo. Poi, il nemico? Avranno pensato che la Wehrmacht fosse un tantino abusta e allora, per raggiungere gli stessi livelli di maleficità, hanno condensato tutto il male venuto dopo la seconda guerra mondiale: nascono i terrorsulmani russi. Arsenale nemico: AK-47 e stracci in testa. Numero di combattenti nemici: un miliardo. Intelligenza artificiale: non pervenuta. Svolgimento del gioco: orde di terrorsulmani vi vengono incontro gridando “yallah yallah, bakshish bakshish” e voi li fulminate tutti con il vostro fucile d'assalto privo di rinculo, dalle munizioni infinite e con una gittata utile di 12 chilometri. Se per caso arriva una macchina con una MG-42 sul tetto, voi andate dietro un angolo, estraete il vosto Javelin, inquadrate la macchina, sparate il missile, rimanete dietro l'angolo, accendete una sigaretta mentre il missile prende quota e ricominciate a sparare ai terrorsulmani. Se proprio proprio non ce la fate ad andare avanti, nessun problema: si chiama il supporto aereo e un cacciabombardiere americano sgancia mille quintali di bombe sui nemici facendo terra bruciata. Addirittura ad un certo punto voi siete dentro un AC-130. Per chi non lo sapesse, è un aereo che funge da cannoniera per il supporto delle truppe di terra: in pratica svolazzate in cielo armati come un cavaliere dell'apocalisse e, attraverso uno schermo di computer, prendete di mira degli omini in bianco e nero che non sanno nemmeno che voi ci siete e che non possono difendersi. Terribilmente divertente. Davvero.

Nei “vecchi” Call of Duty questo non succedeva. Eravate sempre in inferiorità numerica, ma la cosa non solo era giustificata, ma era anche vera e storicamente accertata (quando ho scoperto che la missione nella casa di Pavlov non era inventata non ci potevo credere). Le armi finivano i colpi e dovevate prendere quelle abbandonate dai tedeschi. Che vi attaccavano con i carri armati e voi avevate solo un Panzerfaust per difendervi e il bersaglio era difficile da centrare ed era pure resistente ai Panzerfaust! Anzi, in un riuscitissimo delirio citazionista, la prima missione a Stalingrado si svolgeva senza armi e l'obiettivo era di rimanere vivi sotto i colpi di mitragliatrice tedeschi e russi (i commissari politici facevano sparare su quelli che si ritiravano).

Qualunque videogioco funziona così, non c'è niente di strano. Non che quelli di Modern Warfare non ci abbiano provato: per riequilibrare la schiacciante superiorità tattica e strategica del giocatore, hanno avuto la pensata del secolo: i terrorsulmani sganciano l'atomica contro di voi (nientemeno!). E così voi siete in elicottero e scoppia la bomba atomica e voi morite. A parte il ricorso all'escalation (se i terrorsulmani ora sganciano l'atomica, cosa faranno la prossima volta?), non hanno pensato che far morire il giocatore è un pessimo modo per tenere viva l'attenzione del medesimo?

Ma io capisco che dev'essere cambiato il pubblico dei consumatori. I videogiocatori sono aumentati e bisogna far fronte alle richieste di schiere di coatti che si comprano la plei taroccata e che si aspettano un prodotto in linea con il loro livello culturale e morale. Così se agli inizi degli anni '90 lo sfigato che giocava al PC si divertiva con gli FPS grotteschi e iperpompati come Doom, oggi il tamarro che gioca con gli occhiali da sole e la tuta dell'Adidas si diverte sparando ai terrornegri sicuro di ucciderli tutti senza fatica, sognando di diventare Borghezio e fare quello che il politicamente corretto oggi gli impedisce di fare.

E ci sono degli sviluppi ulteriori. In Modern Warfare 2, che mi rifiuto di giocare, c'è una missione in cui dovete/potete sparare a schiere di civili inermi. Divertentissimo. Fra poco uscirà il nuovo Medal of Honor, in cui impersonerete l'elite dell'elite dell'elite dei soldati americani (ad ogni videogioco scopro una nuova Forza Speciale americana, ma quante sono?) e andrete in Afghanistan ad uccidere afghani in questo modo: arrivate di notte in un accampamento, lo circondate, prendete di mira i quattro terrorsulmani che mungono le capre e gli sparate alle spalle senza che nemmeno possano gridare “yalla yalla” o il suo equivalente afghano.

Chissà cosa si farà nel prossimo? Già me lo immagino: siete un Marines appostato sul tetto di un imprecisato Paese mediorientale e guardate gli aerei che sganciano bombe sui minareti. Premendo X al momento giusto, potrete esultare come l'ultimo dei bifolchi per non aver fatto niente di niente. Fine. Titoli di coda, Credits.

14 commenti:

Yossarian ha detto...

Scusa Tommy, non e' che vedi islamofobi da tutte le parti?

Call of Duty Modern Warfare e' un gico del cazzo, sono d'accordo con te, ma la realta' degli FPS e dei wargames e' ben diversa dalla "caccia al musulmano" che sembri vedere dappertutto.

Per quanto riguarda Real Time Strategy, Combat Mission Shock Force che ipotizza l'invasione della Siria da parte degli USA e' un gioco accuratissimo, con fisica balistica riprodotta alla perfezione, e ti assicuro che tenere siriani o guerriglieri non ti da' legioni di terroristi ululanti, ma un esercito ben addestrato in grado di mettere in difficolta' o anche sconfiggere gli USA.

Come nella realta'.

E lo stesso dicasi di tutti gli altri wargames seri, o FPS seri.

Poi posso essere d'accordo con te sul fatto che Call of Duty -il cui livello di realismo e' pietoso - presti il fianco a demenziali e razziste interpretazioni gung-ho della guerra - vedi far strage di civili - ma non e' che quella sia la tendenza di tutti gli FPS, o dei giochi di guerra seri in generale.

Tutt'altro.

Far l'altro se accetti un consiglio su un bel FPS sulla seconda guerra mondiale ti raccomando caldamente Red Orchestra, a tutt'oggi il miglior simulatore sulla Seconda Guerra Mondiale in circolazione.

Infine: io frequento siti e forum dedicato ai wargames da piu' di un decennio, ma non ho mai visto esaltati e islamofobi al loro interno.

L'idiota di turno viene cacciato a calci in culo, e comnunque la media degli utenti ha una istruzione superiore o universitaria, e ci sono chirurghi, architetti, professori di storia etc etc.


Fra la comunita' di modders di Total War della SEGA, una delle piu' attive, prolifiche e interessanti, fa capo a un gruppo di pachistani che ha prodotto dei mod accuratissimi e bellissimi, sulle crociate, il Saladino etc etc.

Non vedo tutta questa caccia al musulmano nei videogichi Tommy, davvero.

Tommy Angelo ha detto...

Mi quoti i(l) passaggi(o) dove scrivo che i videogiocatori e i giochi di guerra sono islamofobi razzisti pedofili e mangiano i bambini?

Yossarian ha detto...

Tommy, o stai girando la frittata, o come al solito ti produci nelle tue rispostine laconiche prive di senso, che evidentemente tu ritieni molto cool.

Fra l'altro hai un modo curioso di negare l'evidenza:

prima sentenzi che il moderno pubblico di videogamers e' composto da emuli di Borghezio - e' li' nel post da vedere - poi mi chiedi di evidenziare dove avresti scritto che i videogamers sono pedofili etc etc.

Il mmio commento diceva tutt'altro e ti chiedeva semplicemente se non vedi islamopfobia dove non c'e', o dove si tratta di un gioco idiota.

Ti ho fatto esempi argomentati e attinenti al mondo dei videogames - che tu sembri conoscere molto poco, e nonostante il taglio polemico, era un commento molto civile ed educato.

Ma tu hai scelto la rispostina cool da "figo de noantri".

La realta' Tommy, e ' che sei un pomposo, vacuo, e moralistico idiota , e che me li hai rotti con sta storia che sei diventato la "spada ufficiale dell'Islam" sul web, e che ogni volta ci propini la lezioncina su quanta malvagia islamofobia ci sia nel mondo.

Punto.




Io ho solo detto che secondo me vedi islamofobi

Tommy Angelo ha detto...

L'altro giorno leggevo le anticipazioni sull'uscita del prossimo Medal of Honor. Ho fatto un po' di collegamenti mentali e ne è uscito un post che chiaramente prende in giro uno dei più grossi successi commerciali degli ultimi anni nel mondo dei videogiochi.

L'islamofobia, la spada del web, le accuse ai videogiocatori le hai viste tu. Io ci vedo solo del cazzeggio fine a se stesso.

Comunque ti sei dimenticato di insultarmi per aver difeso i russi. Te lo dico perché la mancanza mi sembra strana e se per caso ti avanzano degli improperi sai dove usarli.

Basta Con La Droga ha detto...

HAHAHAHAHAHAHAHAHA! Spettacolo! Il post migliore di tutta la storia della bloggheria conosciuta. Perché è uno scherzo, no? È tutto per ridere, vero? Sì o no?

Tommy Angelo ha detto...

Ma è ovvio che è un post cazzone, tanto per ridere!

Yossarian ha detto...

Comunque ti sei dimenticato di insultarmi per aver difeso i russi.

Dovresti deciderti: un giorno sono anglofobo, l'altro filoamericano...non ho capito bene.

E' noto a tutti che stavo sul libro paga dell'amministrazione Bush.

Faccio i post piu' filoamericani e filobritannici del web.


HAHAHAHAHA

Attila ha detto...

Sulla mia Playstation 2 (la 3 ce l'ha mio fratello, a me la Dolce Metà me l'ha proibita categoricamente, un giorno ci farò un post di protesta) ci sono un paio di giuochi in FPS (non mi ricordo i titoli) in cui si abbattono i tizi con l'asciugamano in testa... ma normalmente vengono giù a frotte e con i blindati che io, pirla qualsiasi di una specie di Delta Force o similari, non ho in dotazione che per l'amor di Dio non sia mai che mi sia dia in mano un cazzo di mezzo un minimo corazzato che magari non rimanga allo scoperto sotto il fuoco incrociato!

E giù bestemmie e salvataggi sulle memory card a iosa, che se manchi quei 10 secondi ti devi risciroppare i T72 di nuovo con in mano un apriscatole...

Cordialità

Attila

roseau ha detto...

No cazzo, no...a brandire lo spadone dell' Islam siamo noi due, Falecius e io meglio del Duce sul cavallo bizzoso ihihihihhh che quel gran gentiluomo di Guillet gli rifilò apposta per disarcionarlo.
E poi Yoss, vacui e pomposi (la seconda soprattutto) lo vieni a dire a noi, sennò ci offendiamo.

L' avatar dice ensoma. Ensoma, non litigate. Si scherza, si gioca, si cazzeggia online.
Non prendetevi troppo sul serio :D

Buon fine settimana.

Yossarian ha detto...

@Roseau

Tu e Falecius siete due pericolosissimi terroristi e' questo e' risaputo.

Come e' risaputo che io sono l'agente con la peggior copertura in servizio nel Mossad...

Ho organizzato anche una extraordinary rendition con la Cia.

Qualcosa non deve aver funzionato, perche' poi sono venuti a prendere me...

:-)

Sclerare nel mio caso - giusto o sbagliato che sia - non significa serbare rancore, pianificare vendette trasversali, o scrivere post apocalittici ad personam...

Non l'ho mai fatto.

Sclero - non di rado a torto - e mi passa.

A volte ho fatto anche scuse pubbliche via post.

Una rarita' sulla blogopalla...

:-)

Questo caso non fa eccezione, dal momento che non mi prendo troppo sul serio...

Anonimo ha detto...

Tanto per cazzeggiare a mia volta:
non sò se possano interessare, ma ricordando Doom o Quake potrei consigliare Fallout3 oppure uno dei capitoli della saga di STALKER. Non c'è realismo, non appartengono al genere dei Call of Duty e similari, però posso assicurare che la difficoltà non manca. l'atteggiamento alla Rambo porta a un'inevitabile rapida fine e i nemici sono tanti & cattivi, a volte anche troppo, e per finire sono dei free-roaming: niente effetto corridoio prestabilito con i nemici come bersagli/sagome da colpire, ma piena libertà di movimento e scelta.



Lìberi_tutti

Niccolò ha detto...

Call Of Duty etc non li ho mai giocati. A me mi garba sparare ai mostri e agli alieni (anche alti come grattacieli), con armi assurde che fanno fragga fragga, insomma con la discendenza di Doom e Duke Nuke'em. Queste robe simulatorie e strategiche sono pallose. Per questo mi dedico con piacere immenso a roba come Resistance 2, Killzone 2, o Fallout 3, e attendo numeroso un gioco che esce fra qualche mese dove devi fraggare orde di zombi nei modi più idioti e pittoreschi possibili. Poi sia chiaro, se è divertente, sparo volentieri a civili e musulterrornegri armati di roncola guidando un battlemech con granate nucleari. Che ci sarebbe di sbagliato?

Tommy Angelo ha detto...

Attila, le donne sono malvagerrime quando si parla di videogiochi, non so perché...

* * *

Liberi_tutti e Niccolò: è da un po' che sto pensando a Fallout 3, però non riesco a fidarmi del tutto. Mi spiego: tempo fa tutti parlavano benissimo di Mass Effect, o che bello Mass Effect o che stupendo Mass Effect. Certo se hai 14 anni e non hai mai visto né un videogioco serio né un qualsiasi film di sci-fi magari è anche bello, ma dopo una certa età la noia prende il sopravvento.

Voi cosa mi dite? Mi devo fidare? E' davvero qualcosa di bello oppure ci sono cose tipo "trova l'antico manugatto alieno per salvare il mondo dalla minaccia totale" "ok, ma prima vado a raccogliere 37 violette striate per avere in cambio uno scudo fotonico"?

Il gioco degli zombi da fraggare è Dead Rising 2 vero? Sto aspettando che l'1 scenda ancora un po' di prezzo e poi me lo procuro :-)

(ho provato la demo di Just Cause 2 e mi pare un po' una boiata...)

VogliaDiGiochiVeri! ha detto...

QUOTO tutto quello scritto nell articolo e aggiungerei:
un fottuto gioco dove puoi giocare un soldato della wermach? ;D FIGATA!