Recensioni

Cosa succederebbe se alcuni classici della letteratura venissero recensiti da una rivista di videogiochi? Vediamo...

La Divina Commedia (Xbox360, PS3, PC)
RPG di ambientazione medievale-fantasy. Ottimo level design, anche se il gameplay è troppo lineare e scriptato. La sceneggiatura è interessante nella prima parte, ma si fa via via più scialba col procedere del gioco. Il boss finale è decisamente al di sotto delle aspettative: potete batterlo tranquillamente con il vostro personaggio al livello 35. In compenso la longevità è assai elevata. Non raggiunge la perfezione a causa dei dialoghi troppo lunghi.
Voto: 7

I Promessi Sposi (Xbox360, PS3, PC)
Action-adventure in terza persona in cui un ragazzo deve salvare la propria amata rapita dal boss di turno. Trama apparentemente scontata (Mario, Zelda, Monkey Island...) ma gameplay vario ed articolato. Impersonerete sia il protagonista, Renzo (memorabile la parte in cui partecipate ai tumulti in città e cercate di fuggire alla legge, esplicito omaggio a GTA: San Andreas), che la sua amata, ma anche altri personaggi secondari. Da notare l'eccellente caratterizzazione psicologica del villain di turno.
Voto: 8

La pioggia nel pineto (Wii)
Dagli sviluppatori di Endless Ocean e Endless Ocean 2, questo simulatore di guardia forestale vi permetterà di inoltrarvi in un bosco ricreato nei minimi dettagli e scoprire tutto quello che c'è da sapere sulla flora ed il clima mediterraneo. Un gioco educativo, dedicato alla famiglia, anche se la presenza di un personaggio femminile con abiti troppo succinti ha fatto alzare il rating PEGI a 12+.
Voto: 6,5

San Martino (DS, PSP)
Survival-horror che alla frenesia preferisce un ritmo lento e teso fino al parossismo, mantenuto ed alimentato da un'atmosfera ricreata alla perfezione, anche grazie all'uso intelligente dei colori. Non vi impegnerà per molto tempo, ma è accettabile per una console portatile.
Voto: 7

Orlando Furioso (Xbox 360, PC)
First-person shooter ad alto livello adrenalinico in cui dovrete salvare la vostra amata e contemporaneamente il mondo dall'ormai abusata minaccia islamica. La trama è esile, ma OF non va giocato per la trama. Come tutti gli FPS, si apprezza per il ritmo con cui si snoda e per l'incredibile varietà di mostri, nemici e missioni che si incontrano sulla strada per la vittoria. Inizialmente sviluppato per PC, il porting per console non è riuscito al meglio, anche perché la mancanza di una vera alta definizione si fa sentire. Già annunciato il prequel, in cui verrano spiegate le motivazioni e la storia di Orlando e degli altri personaggi.
Voto: 9