Gli ingegneri alieni non progettano robot umanoidi

Qualche consiglio per gli autori di videogiochi a sfondo fantascientifico. Provate a riflettere prima di ideare un nuovo gioco, che ne dite?
Basta scenari postapocalittici: New York distrutta, le piante che crescono sui grattacieli, strade non percorribili. Basta.
Se proprio dovete sfruttare l'apocalisse, non è possibile che si salvino solo comunità di fricchettoni. I fricchettoni saranno i primi a morire, in un'apocalisse. La cosa più probabile è che riescano a sopravvivere solo quelli che hanno conoscenze tecniche adeguate. Preparare chilum non è una conoscenza tecnica.
Qualsiasi apparecchiatura ha bisogno di energia per funzionare, persino i carretti. Quindi, in un mondo dove al massimo si produce elettricità con una dinamo attaccata ad un mulino, non è possibile che tutte le apparecchiature elettroniche funzionino sempre, anche se prive di una qualsivoglia alimentazione. Decidete: o il mondo è regredito ad un livello tecnologico minimo e non ci sono computer funzionanti, oppure il mondo non è regredito ad un livello tecnologico minimo e allora i computer funzionano.
Lo steampunk è affascinante, ma non si capisce per quale motivo nel futuro debbano avere apparecchiature elettroniche di ghisa, grandi come una locomotiva e tutte incrostate di sostanze non meglio definite.
La tecnologia, a quanto pare, tende a produrre manufatti sempre più piccoli e leggeri. Perché nel futuro devono avere sempre macchinari giganteschi, ospitati nel cuore della Terra, azionati da ingranaggi (di ghisa) che sembrano quelli di Tempi Moderni?
I robot non prenderanno il controllo della Terra. Non scherzo. Ai robot non importa niente di comandare la Terra.
Se create un mondo dove i robot comandano la Terra, perché dovrebbero costruire altri robot a forma di cane, pesce, scorpione, foca monaca? Perché dovrebbero mandare pattuglie di robot a controllare la presenza di essere umani superstiti casa per casa, a coppie, quando basterebbe fare una ripresa aerea con una telecamera a raggi infrarossi? Cioè, perché i robot dovrebbero avere un'IA avanzatissima ma una tecnologia inferiore a quella di un moderno esercito umano? Come hanno fatto a vincere? Perché non li abbiamo sconfitti?
Se vi cimentate in una space-opera, non inventatevi la federazione di specie aliene.
Se proprio volete la federazione interstellare, non – ripeto: non – dipingete gli alieni come specie superiori, razionali e senza sentimenti, e gli umani come outsider analfabeti informatici buoni solo a rompere le regole sacre della federazione, che però alla fine gli alieni intelligentissimi, siccome sono razionali, non hanno i sentimenti e allora avevano torto loro e ragione gli umani.
Se gli alieni sono più avanti di noi, ci annienteranno, oppure ci renderanno schiavi, oppure ci lasceranno perdere; ma di certo non ci accetteranno alla pari all'interno del più importante strumento politico modellato per mantenere la pace nel precario equilibrio della galassia.
Mai. Più. Marine. Dello. Spazio.
Che siano gli esseri umani del futuro o una civiltà aliena, fatevene una ragione: non esiste architettura in alcun angolo dell'universo che preveda di costruire edifici composti di piattaforme da superare a salti. Non esiste ingegnere che progetti una fabbrica, un impianto di raffinazione delle deiezioni umane, un hangar per astronavi che sia fatto di piattaforme. Tantomeno piattaforme mobili. Tantomeno piattaforme mobili accanto a fiamme libere che vengono sprigionate ad intervalli regolari.
In territorio alieno o robotico, non ci sono kit di pronto soccorso comptaibili con la fisiologia umana.
Gli scudi energetici sono un'idiozia.
Perché gli alieni sono degli esseri umani deformi? Perché i robot che controllano il mondo sono sempre a forma di essere umano?
Fate un giro per la vostra città: vedete in giro scatole incustodite piene di munizioni e razzi RPG? Ecco, per quale motivo nel futuro controllato dai robot, invece, ad ogni angolo di strada c'è un bussolotto pieno di bombe al plasma?
I mecha giganteschi stanno alla tecnologia di fantascienza come The Fast and the Furious sta alla Formula 1.
Perché vi ostinate a far vestire la gente come se uscisse da un numero di Hokuto no Ken?
Ricreare un mondo profondo e complesso non significa inventarsi pagine e pagine di una fantomatica enciclopedia galattica: è come dire che la Divina Commedia è straordinaria perché ci sono le note a pie' di pagina che spiegano chi sono i vari personaggi incontrati da Dante e quali sono le allegorie teologiche. Sì, Mass Effect, ce l'ho con te...
La sospensione di incredulità non è compresa nel prezzo di acquisto. Dovete impegnarvi.
In occidente ci sono bravissimi scrittori di science fiction, perché non vi ispirate a loro, invece che a qualche leggenda orientale di cui avete letto su Wikipedia e cioè di cui non sapete niente tranne quello che c'è scritto in qualche manga tradotto male?
Nel futuro non si prevede che la Terra arresti il suo moto di rotazione e il giorno e la notte continueranno ad alternarsi. Significa che nel futuro non farà buio 24/7.
Provate a pagare una sola persona per scrivere la trama, i dialoghi e la sceneggiatura del videogioco. Possibilmente qualcuno la cui formazione vada oltre Final Fantasy, Il Signore degli Anelli e Dungeons & Dragons. Questo dovrebbe aiutare a risolvere i problemi di cui sopra.

13 commenti:

Palmiro Pangloss ha detto...

Le marine spaziali si, dai! Dovessi crearne una domani andrei a cercare il personale tra i sommergibilisti.

Tommy Angelo ha detto...

Lol, forse dovevo mettere la s alla fine "Marines", nel senso del "Marine Corps Stellare" :-)

Ma qual'è la grafia corretta? Marine o Marines?

lamb-O ha detto...

Va' a sapere... di norma i termini stranieri in italiano sarebbero invariabili (dunque "Marine"), ma nei fatti la regola viene sistematicamente violata col francese e talvolta con l'inglese, per alcuni termini.

Ma vedo usare soprattutto "Marines", in effetti.

(Il captcha è "nonpl", forse nonplurale?)

Tommy Angelo ha detto...

Anch'io ho sempre seguito questa regola, ma poi mi è venuto il dubbio che magari in inglese si dice proprio "Marines" per indicare il corpo...

Però il sergente Hartmann, quando rivendica con orgoglio la provenienza Osvald e un altro pazzo, mi pare dica proprio "in the Marine" senza la esse.

Attila ha detto...

No, dai, non mi puoi togliere i Marines dello spazio, che poi sono un'altra delle intuizioni di Cameron (il regista, non il primo ministro) in Aliens...

Cordialità

Attila

Anonimo ha detto...

Ecco, lo sapevo. Proprio ieri ho trovato finalmente in edicola Mass Effect a prezzo budget e cosa ti vado a leggere il giorno immediatamente successivo? :)

uebmaestro

Tommy Angelo ha detto...

@ Attila, credo che gli space marine siano stati inventati da Heinlein...

Ma è questo il punto: ci sono dei grandi che hanno usato gli space marine. Se vuoi usarli anche tu, o sei un grande o fai a meno.

* * *

@uebmaestro: no, ma guarda che Mass Effect è ok, se pagato a prezzo budget in edicola e probabilmente ti piacerà anche (è piaciuto a tutti, sono l'unico a cui non è piaciuto). Quindi vai e diventa Spectre!

Anonimo ha detto...

Per curiosità, a quale titolo [videogioco] ci si riferisce in particolare?
Oppure riguarda alcuni clichè della fantascienza?





Lìberi_tutti

Tommy Angelo ha detto...

Liberi_tutti: nessuno in particolare, è un discorso generale :-)

Palmiro Pangloss ha detto...

Perche' ce l'hai con gli Space Marines? O Cosmorines come li chiamava un Urania di un bel po' di anni fa? BTW Marine è il singolare, Marines il plurale in Inglese quindi in italiano sarebbe corretto chiamarli i Marine. Ri-BTW i soldati di Starship Troopers non erano marine, anche se l'ethos ed alcune tradizioni descritti nel romanzo li ricordano. Curiosamente il corpo si chiama Mobile Infantry, quindi fanteria, ma i membri si chiamano "trooper" che è il termine usato per indicare i soldati di cavalleria.

Tommy Angelo ha detto...

No, io non ce l'ho con i Marine, naturalmente. Loro si fanno il culo per difenderci dagli alieni e senza di loro non avrei nemmeno un blog su cui scrivere.

La mia attenzione era rivolta all'usura di un topos narrativo che - non essendo più nuovo - è stato rivisitato in tutte le salse e ormai non se ne può più.

Anche perché chi scrive la sceneggiatura dei videogiochi ultimamente non brilla certo bravura.

Bruno ha detto...

Ciao,
dai che l'ambientazione di Enslaved, alla fin fine, è originale nel panorama odierno. Peccato per il frame rate ballerino (almeno nella demo per PS3).
Hai ragione comunque sul fatto che ormai tutto sembra fatto con lo stampino, a parte rare eccezioni (ad esempio in half life 2 verso la fine il dottore cattivo con la barbetta dice che ha visto cose incredibili da quando è l'amichetto dei combine, tipo "intelligenze metereologiche sui giganti gassosi" (pensa che ficata).

Katy Luis ha detto...

signore degli anelli mi sa che non l'hai nemmeno letto