25 aprile e revisionismo storico

Ma nemmeno per scherzo, non ho nessuna intenzione di parlare di 25 aprile, se non per dire che sono in Italia, c'è il sole, ieri sera mi sono spanzato di polenta e baccalà e che del 25 aprile ha smesso di fregarmene qualcosa da quando ho scoperto che all'Associazione Nazionale Partigiani si iscrivono ogni anno un sacco di ventenni. Perché bisogna averne un paio bello grosso per fare il partigiano oggi, con tutte le SS che girano per Roma e Milano.

Io ho deciso di iscrivermi all'Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, invece. Perché no?

8 commenti:

Anonimo ha detto...

allora non sono l'unico a cui questa cosa dei neo-partigiani ventenni fa effetto.
fre.

Tommy Angelo ha detto...

Quelle volte in cui ti chiedi "ma sono scemo io, o sono stupidi gli altri?" e non sai darti risposta...

Attila ha detto...

Mi hanno rifiutato già per 3 volte l'iscrizione all'Associazione Reduci dalla Quarta Crociata e non riesco a capire perchè... mi sento vittima di un'insensata discriminazione...

Cordialità

Attila

Yossarian ha detto...

a quando ho scoperto che all'Associazione Nazionale Partigiani si iscrivono ogni anno un sacco di ventenni. Perché bisogna averne un paio bello grosso per fare il partigiano oggi, con tutte le SS che girano per Roma e Milano.

Grazie per avermi ispirato l'ultimo post.

Davvero.

La polenta col baccala'! Io potrei uccidere per " polenta e marlus"

Potrei odiarti...

:-)

Anonimo ha detto...

La quarta crociata!!! Quella in cui dicono io sia morto. Sono commosso, è proprio vero che sotto la quarta non è vero amore.

rdv

Anonimo ha detto...

è la prima volta che leggo questo blog, quindi ciao.
mi piace l'ironia della cosa, il tuo stile eccetera,
ma non ti è venuto in mente che la differenza tra la guerra di liberazione partigiana e (per esempio) la quarta crociata ci sia una sola, e cruciale differenza: ovvero che i partigiani sono un tema ancora attuale, ovvero che è una lotta che va portata avanti, perché i fascisti ci sono ancora, eccome?
Io non la penso come te, e rispetto che la pensa diversamente, ma il 25 aprile ero a Carpi, e sul palco c'era il Comandante Diavolo, a ribadire cose ovvie come che il 25 aprile non è la festa del PdL.
Dato che ha 90 anni, c'erano 3 ventenni ad aiutarlo a salire sul palco. Dato che i partigiani hanno TUTTI sui 90 anni, il concerto che ha riempito la piazza è stato organizzato da 20enni, 30enni, 40enni.
C'era pure il Coro delle Mondine, e anche lì ci sono delle 50enni che le mondine non le hanno neanche mai viste.
Per aver voglia tenere viva la memoria di cose che qualcuno cerca di farci dimenticare, c'è bisogno di averle viste?
Come ti dicevo, rispetto chi la pensa diversamente, ma non trovo né bello né arguto criticare qualcosa che non conosci, e che se mi permetti, un certo valore ce l'ha, specie adesso, specie con questo governo.
Scusa la tirata! :D

E.

Tommy Angelo ha detto...

Ciao E. e benvenuto nel blog.

L'esempio con la quarta crociata era ovviamente iperbolico, non è che Attila intendesse alla lettera quello che diceva, né intendeva paragonare o assimilare la resistenza alle crociate.

Per il resto ti rispondo con un post a parte, in modo da avere spazio adeguato per discutere.

A presto

Attila ha detto...

Wow... mi piace quando uno arriva così dal nulla e coglie le mie battute al volo...

Rinnovo le cordialità

Attila